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Parrocchia di Castello sopra Lecco - blog

Parrocchia di Castello sopra Lecco Ss. Mm. Gervaso e Protaso

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May 17

Assisi 2009: in cammino con S. Francesco - Adolescenti, giovanissimi e giovani

3 giorni di riflessione, di discernimento sulle orme di San Francesco d'Assisi guidati dalle suore Francescane Alcantarine.


Salve a tutti.
Cercherò di presentarmi il più velocemente possibile. Il mio nome è Francesco e sono nato molto tempo fa in una città dell’Umbria chiamata Assisi. Il mio sogno era quello di diventare cavaliere, come uno di quelli della tavola rotonda, per intenderci. Ero un ragazzo molto egocentrico e deciso, fino a quando, un giorno, fortunatamente, ho incontrato il Signore! In questo modo sono riuscito a realizzare il mio sogno di diventare cavaliere, ma in un modo un po’ speciale: al servizio più completo di Dio e degli altri! Durante tutti questi anni ho continuato a girare per le strade di Assisi, d’Italia e del Mondo, cercando di poter essere d’esempio e di aiuto per tutti coloro che scelgono di seguire la parola del mio Signore e che camminano sulla strada della fede. Durante questi ultimi otto secoli il mondo è sicuramente cambiato, sono successe talmente tante cose che voi non vi immaginate neanche! Allora oggi è più difficile ed impegnativo porre al centro del proprio cuore il nostro Dio, così io provo ad offrire il mio aiuto…
Proprio durante il ponte del primo maggio di quest’ ultimo anno, stavo passeggiando per le vie della mia città. Il cielo era di un azzurro intensissimo ed il sole era tanto luminoso, che le case tutte rosa e bianche, sembravano gli edifici più belli del mondo. Il calore, trasportato da una leggera e delicata brezza, accarezzava la pelle del viso ed una fiumana di pellegrini vociava in città, attraversando viottoli e stradine, visitando chiese e musei ed assaporando nuove ricette.
Come dicevo prima, stavo passando pensieroso al di sotto di un piccolo porticato, quando ho visto un gruppo di ragazzi e ragazze, accompagnati da una suora, che si stavano incamminando verso la mia Basilica. Le loro facce erano sorridenti, i loro occhi racchiudevano grandi sogni, proprio quelli tipici dei giovani, avete presente? Tutte quelle speranze che pervadono il cuore di quando si è ragazzi…
Comunque, ero troppo curioso! Così ho iniziato a seguirli per la durata del loro intero pellegrinaggio.
Non ci crederete mai, ma durante questi tre giorni questi ragazzi stavano cercando proprio me! Sono passati ovunque; dalla Basilica a Santa Maria degli Angeli, Santa Chiara, San Damiano, sono arrivati fino all’eremo delle carceri! Hanno partecipato agli incontri con le suore, hanno cantato, pregato insieme, insomma, mi hanno cercato dappertutto. Sono contento proprio perché, mentre facevano tutto ciò, sperimentavano la gioia dello stare insieme divertendosi; inoltre è sempre bello che qualcuno mi scelga come testimone vivo del mio grande Padre all’interno della mia splendida cittadina. Sono ancora più contento anche perché, alla fine del loro cammino, questi ragazzi sono riusciti a trovarmi! In realtà non proprio dove credevano loro; hanno scoperto che io mi nascondo semplicemente nei loro cuori e, quando mi hanno trovato, il mio Amore, che è quello di Dio, è esploso ed ora divampa, non ha più paura di rimanere rinchiuso. Sono sicuro che loro se lo terranno stretto, lo porteranno come dono prezioso ovunque andranno ed avranno la coscienza di doverlo far crescere e fruttare. Il Signore li accompagnerà sempre. Io, purtroppo, li devo lasciar partire verso la loro città, che, da quel che ho capito, si chiama “Lecco”. Però li controllerò, vigile ed attento, da qui, dalla mia città, dal mio tenero girovagare eterno, felicemente invidioso della loro fortunata e fenomenale esperienza.

O alto e glorioso Dio,
illumina il cuore mio.
Dammi fede dritta,
speranza certa,
carità perfetta,
umiltà profonda,
senno e discernimento
che io osservi
i tuoi comandamenti.
Amen



Assisi progetto giovani - Casa Frate Jacopa
Suore Francescane Alcantarine
www.alcantarine.org
April 03

Incontro Diocesano degli adolescenti con l'Arcivescovo il Cardinale Dionigi Tettamanzi

 

Ricordiamo a tutti l'incontro di domenica pomeriggio:
ci ritroviamo alle ore 14.20 in Oratorio.

DOMENICA 5 APRILE:

Incontro Diocesano degli adolescenti con l'Arcivescovo il Cardinale Dionigi Tettamanzi - XXIV Giornata Mondiale della Gioventù

Ti ho scelto per me

L’Arcivescovo di Milano Cardinale Dionigi Tettamanzi invita tutti gli adolescenti all’Incontro diocesano che si terrà a Lecco la Domenica delle Palme 5 aprile 2009 per la XXIV Giornata Mondiale della Gioventù.


PROGRAMMA

dalle ore 15.00  
IncontrAdo Momenti di incontro e ascolto in diversi luoghi della città
ore 18.00-19.00
Veglia di preghiera con l’Arcivescovo presso l’area mercato “La Piccola” (via Giovanni Amendola - Lecco)
Venerdì 20 marzo, durante l'ora di catechismo, parleremo di questa iniziativa e di chi vorrà partecipare.

I ragazzi e le ragazze saranno seguiti dai propri educatori/catechisti.
Giovanni, Claudio, Paolo - Claudia, Marianna

November 19

Aladdin il Musical - 22 Novembre | 13 Dicembre al Palladium

Dopo il grande successo di "Anastasia", La Compagnia del Domani torna alla ribalta, dopo più di un anno di lavoro, con un nuovo musical: "Aladdin". Liberamente ispirato alla fiaba de "Le mille e una notte" e alle canzoni del lungometraggio d'animazione della Walt Disney, questo nuovo musical sarà ancora più coinvolgente per tanti nuovi ingredienti. Lo spettatore non si troverà più semplicemente a seguire uno spettacolo su di un palcoscenico, ma sarà egli stesso al centro della scena. La "quarta parete" è letteralmente abbattuta e lo spazio scenico invade l'intera sala della rappresentazione.

La storia di Aladdin è quella di un giovane spiantato, vagabondo e ladro, non per vocazione ma per necessità. Il suo sogno è uno: che le cose un giorno possano cambiare, in meglio, per lui e sua madre, unico affetto della sua vita. E così avviene, quasi inavvertitamente: il giorno successivo conosce una ragazza, se ne innamora, ma scopre che è la principessa di Agrabah, la splendida Jasmine, irraggiungibile per lui. Catturato dalle guardie del sultano, Aladdin è poi condotto in prigione e liberato dal perfido Jafar, Gran Visir del sultano, che vuole usare il giovane per poter recuperare una misteriosa lampada in una Caverna da lungo tempo dimenticata dal mondo. Sarà proprio questo piccolo oggetto a cambiare una volta per tutte la vita di questo giovane: una volta recuperata la lampada, egli scopre che al suo interno vive un Genio onnipotente, in grado di realizzare tre desideri. E così Aladdin si trasforma nel principe Alì, che approda ad Agrabah per conquistare il cuore della sua beneamata Jasmine. Ma non tutto è così semplice: il losco Jafar è sempre nell'ombra e tenterà con ogni mezzo di smascherare il "piccolo straccione" e conquistare finalmente il suo tesoro: il potere supremo. Vivranno felici e contenti? Risposta difficile a darsi...tutto ciò che sappiamo è che "tutto ebbe inizio in una notte nera, con un uomo in nero che attende, con in mente un oscuro proposito..."

Per tutte le informazioni visita www.aladdin-musical.tk

July 20

Oratorio Feriale 2008 - Passinpiazza

Dicono che a 18 anni l’importante sia divertirsi, dicono che per poterlo fare ci voglio forti emozioni eppure noi abbiamo provato le stesse sensazioni in quattro settimane di oratorio.
E potete dire che c'è di meglio da fare, che il sole alle 3 del pomeriggio picchia, che disinfettare ginocchia sanguinanti a volte fa un po’impressione, che coinvolgere i bambini a giocare non é sempre facile, che seguire certe regole non è semplice, che essere sempre d’accordo con tutti é quasi un’utopia, dite tutto quello che volete. ma non dite che non ti fa tornare a casa felice il sorriso di un bambino, non dite che non è una soddisfazione far fare pace a due piccolini che hanno litigato per una sciocchezza, ma che per loro è davvero importante, non dite che i gavettoni non sono un sollievo visti i 50 gradi al sole, non dite che le risate di certi giorni hanno un prezzo, non dite che un abbraccio e una parola regalata a qualcuno non sono niente.
NON DITE CHE NON NE È VALSA LA PENA!!

grazie a tutti, davvero!

Francesca, Mari&Mari (alcune animatrici dell'oratorio feriale)


June 15

A Padova, 3 giorni con adolescenti e diciottenni: “Così nelle Sue mani vivrai”

Sabato 31 maggio se eravate alla stazione di Lecco avreste potuto distinguere, in mezzo alla massa di studenti, diciotto adolescenti con i loro educatori pronti alla partenza per Padova; tanta voglia di stare insieme e di trascorrere una vacanza diversa dal normale era nelle valigie di questi adolescenti e giovanissimi...

Il 2 giugno è arrivato prima ancora di rendercene conto e con esso anche l'ora di lasciare Padova per ritornare a Lecco.
Cosa abbiamo "ottenuto" da questi tre giorni?
Beh, piedi stanchi dovuti alle visite della città sotto il sole cocente, ma soprattutto tanti bei momenti e spunti su cui riflettere. Meditando su alcuni brani di Vangelo, abbiamo infatti potuto vedere come Dio c'è sempre in noi, viviamo tra le sue mani comunque, qualsiasi sia la nostra scelta di vita. Lui è sempre pronto a tenerci, a seguirci come un'ombra (segno che ciascuno ha ricevuto di quest'esperienza).
Pernso proprio che sia stata una bella esperienza per tutti e che sia stata vissuta bene, di sicuro da rifare!

Anna
May 31

50° di Sacerdozio di don Fernando Pozzoli (25/05/2008)

Grazie, don Fernando per 50 anni di ministero sacerdotale!
Grazie per la lunga missione educativa svolta nei collegi arcivescovili di Tradate e di Saronno...
Grazie, in particolare, per i 17 anni trascorsi a Castello...
Grazie per i bambini che ha battezzato, che ha preparato ai sacramenti della Prima Comunione e della Cresima e per gli adolescenti che ha guidato nelle loro scelte di vita...
Grazie per le giovani coppie che ha unito nel sacramento del matrimonio...
Grazie per le migliaia di Messe nelle quali ha trasformato pane e vino nel corpo e sangue di Cristo...
Grazie per le centinaia di omelie... parole scelte con cura, che sono entrate nei nostri cuori...
Grazie per tutte le volte che ci ha perdonato, consigliato e guidato nel momento della riconciliazione...
Grazie per gli ammalati nel corpo e nello spirito che le hanno chiesto aiuto e hanno ricevuto da lei una nuova parola di speranza...
Grazie per i corpi morenti che le sue mani hanno unto per il Paradiso...
Grazie per la cura avuta per le nostre chiese, per la scuola materna a lei tanto cara, alla quale ha assicurato la presenza preziosa delle suore...
Grazie per tutto questo e per il bene nascosto che noi non sappiamo.

Di tutto ciò noi le siamo riconoscenti
E ringraziamo con lei il Signore per averla chiamata
Al suo servizio nel fedele ministero sacerdotale,
Che ora continua, in modo nascosto ma non meno prezioso,
nel santuario mariano della nostra città,
luogo di preghiera e di riconciliazione.

Semmai le capitasse di sentirsi qualche volta
un po' solo e scoraggiato,
rammenti questi nostri "grazie":
vengono dal cuore e sono sinceri.
La comunità di Castello sopra Lecco
 
 
 
 
Santa Maria, Madre di Dio, conservami
un cuore di fanciullo, puro e limpido
come acqua di sorgente.

Ottienimi un cuore semplice, che non si
ripieghi ad assaporare le proprie tristezze;
un cuore magnanimo nel donarsi, facile
alla compassione, un cuore fedele e
generoso, che non dimentichi alcun bene
e non serbi rancore di alcun male.

Formami un cuore dolce e umile, che ami
senza esigere di essere riamato, contento
di scomparire in altri cuori, sacrificandosi
davanti al tuo Divin Figlio: un cuore
grande e indomabile, così che nessuna
ingratitudine lo possa chiudere e nessuna
indifferenza lo possa stancare; un cuore
tormentato dalla gloria di Cristo, ferito
dal suo amore, con una piaga che non si
rimargini se non in Cielo.



(Preghiera di P. Grandmaison)
May 13

VI FESTA DEL CHIERICHETTO

Anche quest'anno il nostro gruppo ho avuto uno dei suoi momenti più forti per emozioni e intensità, la Festa del Chierichetto, giunta alla sesta edizione.
Il tema di quest'anno ricalca la traccia formativa che si sta seguendo: "Insieme nel raggio della stella" e che è stata ripresa durante il momento più intenso del sabato sera, dopo il ritrovo per la cena e per il gioco, ovvero la veglia, durante la quale abbiamo cercato di capire attraverso la figura di papa Giovanni XXIII, come si possa arrivare ad avere lo sguardo fisso sulla nostra stella polare, Gesù.
Dopo una notte di riflessione, ognuno nella propria casa e ognuno con un braccialetto luminoso rappresentante la luce della Stella, il mattino seguente ci siamo ritrovati di nuovo per celebrare la S. Messa tutti insieme e stavolta con un ospite particolare: don Alberto Colombo, nuovo responsabile del Mo.Chi. , che è poi rimasto con noi tutta la mattina fino al tipico pranzo, che come ogni anno segna il momento conclusivo della Festa del nostro gruppo.

VIfestachieri

May 04

MEETING DECANALE

Domenica 20 aprile noi chierichetti della Parrocchia di Castello ci siamo ritrovati presso l’Istituto Maria Ausiliatrice per una giornata di giochi e di riflessioni insieme ai chierichetti di tutte le parrocchie della città.

Prima le riflessioni: dopo un canto, abbiamo pensato al significato di trovarci sull’altare, durante il servizio, vicini a Gesù. Poi il giocone: divisi in quattro squadre, “ci siamo dati battaglia” e la posta in gioco era una coppa, vinta dai chierichetti di Ballabio.

Infine la merenda e i saluti, cioè un arrivederci alla prossima occasione: la processione cittadina del Corpus Domini.

Ah, dimenticavo! Grazie a chi sempre pensa a noi organizzando queste giornate!

Elisabetta

April 26

1 SACCO DI...SOTTO IL MONTE

Dopo una mattina dove quasi tutti chierichetti sono andati a scuola, ci voleva un week-end diverso dal solito e molto divertente…

I giorni 12-13 aprile, molti chierichetti della nostra parrocchia, sono partiti alla volta della città natale di Papa Giovanni XXIII,ovvero Sotto il Monte, che si trova in provincia di Bergamo.

Il nome di Papa Giovanni XXIII era Angelo Giuseppe Roncalli, nato il 25 novembre del 1881. Era soprannominato Papa Buono.

Inoltre, nella sua città natale,  Angelo Roncalli celebrò la sua prima Messa in una chiesetta non molto lontano dalla sua casa natale, l’odierno P.I.M.E.

Bè tornando a noi… appena arrivati a Sotto il Monte siamo andati al P.I.M.E. dove abbiamo lasciato i nostri bagagli e, poi, accompagnati dal sacerdote che accoglie i gruppi abbiamo iniziato a visitare la città.

La prima cosa che abbiamo visitato è stata una chiesetta: essa pur essendo pur essendo piccola è ricca di significato. Qui, infatti, Angelo Roncalli celebrò la sua prima S. Messa; inoltre contiene il battistero che lo ha battezzato ed infine è presente una lapide in suo ricordo.

Poi ci siamo incamminati fino al convento delle suore poverelle, luogo in cui vive un gruppo di suore ed il segretario personale di Giovanni XXIII, mons. Loris Capovilla, di oltre 90 anni, che abbiamo avuto la fortuna di incontrare. Dopo una sua breve testimonianza, abbiamo visitato la casa. Tra i cimeli nel cortile del convento, la prima macchina usata da Angelo divenuto Papa.

Dopo questa visita, siamo andati sino in cima ad una collina dove è presente una chiesetta, la vecchia chiesa parrocchiale di Sotto il Monte. Da lì la vista è a dir poco bella.

Ritornati al P.I.M.E. e prima della cena ognuno si è dato da fare a suo modo: c’era chi pensava a cucinare (il nostro chef personale Berto e le sue aiutanti); i confratelli più i cerimonieri pensavano al gioco serale ed infine i chierichetti giocavano in attesa della cena.

Dopo cena è stata la volta del giocone appunto, che è durato fino a sera tarda. Prima di andare a letto abbiamo ringraziato il Signore per quella giornata pregando; poi…tutti a letto!!!

Il mattino seguente, dopo aver fatto colazione, siamo andati alla S. Messa celebrata nella chiesa grande del paese. Al suo termine siamo tornati al P.I.M.E. in attesa dell’ottimo pasto di Berto Chef!

E’ ormai giunto il pomeriggio: mentre aspettavamo i confratelli  che preparavano il gioco noi abbiamo pregato su di un salmo di Giovanni XXIII, riflettendo sulle origini del nostro essere chierichetti. Ormai la due giorni stava volgendo al termine (purtroppo!): dopo ancora qualche momento di gioco è arrivato il momento più triste, quello del ritorno.

Dopo gli ultimi scatti, infatti, abbiamo salutato Sotto il Monte. Purtroppo alcuni momenti più belli finiscono subito subito.

Emozioni? Tante. Momenti belli? Molti. Un ricordo? La bellezza dell’essere stati tutti insieme. Ed un piccolo ringraziamento ai cerimonieri e ai confratello che organizzano tutto ciò per noi. Cosa aspettate? Io ho già lo zaino pronto per la prossima avventura!

Matteo

 

Sotto il Monte 2008 001

April 22

Un blog

Un blog per raccogliere i pensieri, le emozioni e tutta la passione e la vita che c'è dietro ogni inziativa, ogni incontro, ogni gruppo ed ogni progetto parrocchiale.
Un blog pensato per i ragazzi che trovano nella parrocchia un luogo di formazione spirituale ma anche un luogo fisico dove poter condividere il cammino della vita: nel gioco, nella formazione e nell'amicizia.
Un blog che possa comunicare la passione educativa di chi con l'educare fa un'esperienza concreta.
Un blog che prova a comunicare la bellezza del messaggio cristiano partendo dal fine del nostro educare: i ragazzi.

A voi tutti che passate di tanto in tanto di qui, lasciate un messaggio prima di andare via... buona navigazione!

 
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Gentilissimi, da qualche anno e sto svolgendo degli studi sulle origini della mia famiglia, di antico ceppo comasco. Qualcuno può dirmi gentilmente dove poter reperire qualche notizia storica sul Monastero di Santa Maria Maddalena di Castello di Lecco, di cui durante gli anni 1641 e 1645 Gerolama Margherita Bellieni, mia lontana parente, fu madre badessa (fonte Carlo Gaggiotti, 'Monti, paesi e Storie della Vallassina' ed. APE 1949 Padova, pag. 101). Graziedr. Giuseppe Bellieni, via Marconi 28, 36078 Valdagno (Vicenza) tel 3355274671  0445404703  mail giuseppe.bellieni@tin.it  

Feb. 28
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